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10 motivi per preferire le porte scorrevoli

Data pubblicazione: 
Lunedì, 9 Ottobre, 2017

Siete fan delle porte scorrevoli? Ecco 10 motivi che vi danno ragione o, se ancora non ne siete convinti, vi faranno cambiare idea.

 

Funzionalità al potere con le porte scorrevoli negli ambienti domestici. Alternativo alle classiche porte a battente, questo sistema di apertura ha progressivamente acquisito una identità estetica, accogliendo personalizzazioni e un’ampia gamma di finiture e materiali.

Riuscendo ad adattarsi a contesti molto diversi, le porte scorrevoli sono una soluzione particolarmente efficace nei piccoli appartamenti o nei casi in cui sia necessario separare vani particolari, come cabine armadio, ripostigli, sottoscala, mansarde o dispense.

La capacità di mettere in comunicazione gli ambienti, soprattutto nelle versioni più grande, a pannello, è solo uno dei vantaggi che rendono le porte scorrevoli una risorsa per quanti puntano a vivere in dimore aperte e moderne.

 

Ridurre gli ingombri
La spinta verso l’acquisto di una porta scorrevole è spesso dettata da esigenze di tipo spaziale. La loro installazione assicura una migliore gestione dello spazio a disposizione.

 

Ridefinire gli spazi canonici
Da porta scorrevole a parete scorrevole, talvolta il passo è davvero breve. L’impiego di questi dispositivi a scorrimento consente infatti di abbattere i classici confini tra gli ambienti, aprendo la casa a una molteplicità di soluzioni e impieghi.

 

Ampia gamma di personalizzazione
Qualunque sia lo stile prevalente della vostra casa, indipendentemente dalle dimensioni e dalla gamma cromatica di riferimento, le porte scorrevoli possono tradursi nell’asso nella manica per personalizzare gli interni con carattere.

 

Separare, senza chiudere
Il vetro, satinato, serigrafato o trasparente, magari associato a altri materiali come legno o alluminio, è uno dei materiali più ricorrenti nelle porte scorrevoli. Il risultato dell’impiego di tali modelli sono interni che lasciano fluire aria e luce, capaci di accogliere la contaminazione tra aree funzionali.

 

Un alleato nella zona giorno
Tra cucina e living, così come tra cucina e sala da pranzo, si finisce spesso per nutrire dubbi e perplessità sulla strada giusta da percorrere: meglio separare o mettere in relazione? Le porte scorrevoli lasciano aperte entrambe le opportunità, consentendo, tra gli altri vantaggi, anche di evitare il passaggio di odori sgradevoli tra un vano e l’altro.

 

Quando la porta si fa arredo
Uno dei clichè da superare riguarda l’aspetto strettamente funzionale delle porte scorrevoli. Con telaio a vista o celato nelle pareti, possono infatti tradursi anche in un elemento decorativo dello spazio domestico, non solo nell’indispensabile filtro che garantisce la privacy.

 

Bagno e camera da letto, in continuità
Anche nella zona privata della casa, le porte scorrevoli, a vetro oppure opache, assicurano un rimodellamento dello spazio, aggiungendo personalità anche negli interni votati all’eleganza e classicità.

 

Una “risorsa” multifunzionale
L’impiego delle porte scorrevoli permette di rinnovare l’idea stessa di passaggio da una stanza all’altra, come testimonia questa soluzione, completamente rivestita in specchio, che sprigiona il proprio potere decorativo nell’intera camera da letto.

 

Rafforzare lo stile della casa
Un debole per l’industrial style? Una passione per le soluzioni su misura? Soprattutto nei piccoli spazi, dove ogni centimetro è fondamentale, le porte scorrevoli favoriscono fluidità nei percorsi interni.

 

Un tocco d’oriente in casa
Osservando le case tradizionali giapponesi, anche alle nostri latitudini potremmo apprendere – e declinare – la lezione dello spazio votato all’essenzilità, che estende grazie a porte e pannelli scorrevoli leggerissimi. Un modello di ispirazione per rivedere la “rigidità” di alcuni interni.

 

 

 

http://www.grazia.it/casa/design/porte-scorrevoli